STATUTO DELL’ ASSOCIAZIONE STUDENTESCA UNIVERSITARIA “ALLIEVI DELLA SCUOLA SUPERIORE DI CATANIA”

Articolo 1
Denominazione e sede
È costituita l’Associazione studentesca universitaria denominata “Allievi della Scuola Superiore di Catania”, con sede legale in Catania, via Valdisavoia, n 9

Articolo 2
Scopo
L’associazione si prefigge gli obiettivi della diffusione della cultura in ognuna delle sue forme e della promozione del pensiero meritocratico, sia valorizzando il ruolo in ciò svolto dalle istituzioni universitarie che promuovendo attività di sensibilizzazione verso la società.
Per il perseguimento di tali obiettivi l’associazione potrà organizzare conferenze, incontri divulgativi, seminari, attività di orientamento universitario, iniziative a favore del volontariato, cineforum, scambi culturali e qualsiasi altra attività utile.
L’associazione si prefigge altresì lo scopo di corroborare il legame con l’associazione “Alumni Scuola Superiore di Catania” e altre associazioni studentesche con obiettivi similari, attraverso un’azione sinergica volta all’organizzazione comune di eventi e progetti, nel rispetto delle finalità espresse nello Statuto delle medesime.
I destinatari principali delle iniziative dell’Associazione sono i giovani, in particolare studenti universitari e non, al fine di orientarne gli interessi verso percorsi formativi di qualità, sviluppo di una coscienza civica adeguata allo stato democratico e precoce inserimento nel mondo del lavoro.

Articolo 3
Soci
Sono Soci dell’Associazione coloro che aderiscono alla stessa nel corso della sua esistenza, secondo quanto previsto dall’art. 4, in possesso dei seguenti requisiti:
- essere allievi ordinari della Scuola Superiore di Catania secondo le norme stabilite dal regolamento didattico della stessa
- avere versato la quota associativa
Al venir meno dei requisiti predetti i soci perderanno automaticamente tale qualifica.
L’Assemblea può autorizzare deroghe ai requisiti sopra indicati di cui devono essere in possesso i soci. L’assemblea ha altresì la facoltà di nominare “Soci onorari” che non soddisfino i requisiti di cui sopra.

Articolo 4
Domanda di ammissione
Chi intende aderire all’Associazione deve rivolgere espressa domanda dichiarando di condividere le finalità che l’Associazione persegue e di accettare senza riserve lo Statuto.
Sull’ammissione dei nuovi soci delibera l’Assemblea dei soci.

Articolo 5
Diritti e doveri degli associati
L’adesione all’Associazione comporta per tutti i soci, esclusi i soci onorari, il diritto di voto nell’Assemblea dei soci.
Ai soci iscritti da almeno un anno è riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno dell’Associazione.
A tutti i soci è riconosciuto il diritto di partecipare alla vita associativa ed alle attività promosse dall’Associazione ed è richiesto di osservare le norme statutarie.

Articolo 6
Perdita della qualità di associato
La qualità di associato si perde per:
- il venir meno dei requisiti di cui all’art. 3, salvo deroghe dell’Assemblea;
- recesso: ogni socio può, in qualsiasi momento, comunicare la sua volontà di recedere dall’Associazione; il recesso ha effetto dalla notifica della relativa istanza al Presidente .
- esclusione per gravi motivi deliberata dall’Assemblea dei Soci .
- morte.
Gli associati che a qualsiasi titolo abbiano cessato di appartenere all’associazione non possono richiedere i contributi versati né possono vantare diritti sul fondo comune dell’associazione stessa.

Articolo 7
Organi dell’Associazione
Sono Organi dell’Associazione:
a) L’Assemblea dei Soci;
b) Il Presidente;
c) Il Consiglio Direttivo;

Articolo 8
Assemblea dei Soci

L’Assemblea si propone come uno strumento di confronto democratico tra gli Allievi della Scuola Superiore di Catania.

L’Assemblea conferisce un’identità all’insieme degli Allievi della Scuola e costituisce l’organo mediante il quale essi promuovono ogni iniziativa che li accomuni come tali.
L’Assemblea si riunisce almeno una volta per semestre.
L’Assemblea è convocata su richiesta di almeno tre membri del consiglio direttivo ovvero di almeno un terzo dei soci ordinari. La convocazione è a cura del Presidente.
La richiesta di convocazione deve essere comprensiva dell’ordine del giorno, del luogo e della data di prima e seconda convocazione. Ne è dato avviso ai soci, con mezzi idonei, almeno tre giorni prima della data prevista per la prima convocazione. Tale termine, in casi di straordinaria necessità ed urgenza, può essere ridotto, purché la maggioranza dei soci ne sia portata a conoscenza.
Alle riunioni dell’Assemblea possono partecipare, senza diritto di voto, soggetti che non ne sono membri.
L’Assemblea è competente a deliberare su ogni aspetto inerente alle finalità dell’associazione. Nei casi di necessità e urgenza in cui non è possibile riunire l’Assemblea in tempo utile, le opportune decisioni sono adottate dal consiglio direttivo.
Per procedere a qualsiasi deliberazione è necessario che siano presenti il 50% più uno dei componenti effettivi dell’Assemblea.
Sono componenti effettivi tutti i soci iscritti, eccetto coloro i quali abbiano accumulato almeno due assenze consecutive in precedenti riunioni dell’Assemblea. Un componente non effettivo rimane tale finché non accumuli due presenze consecutive nelle riunioni dell’Assemblea. I componenti non effettivi mantengono il diritto di partecipare all’assemblea e se presenti alla riunioni partecipano alle deliberazioni. Le presenze alle riunioni dell’Assemblea sono accertate e registrate dal consiglio direttivo.
In ogni Assemblea un socio è preposto alla redazione del verbale.

L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
- elegge il Consiglio Direttivo e il Presidente;
- approva il bilancio preventivo e consuntivo;
- approva il regolamento interno;
- delibera su ogni altra questione ad essa rimessa.

L’Assemblea delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.
Di ogni assemblea è redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.
Delle delibere assembleari è data pubblicità rendendo disponibili i relativi verbali.

Articolo 9
Presidente
Il Presidente è eletto dall’assemblea tra i membri del consiglio direttivo, dura in carica 1 (un) anno ed è il legale rappresentante dell’Associazione.
Egli convoca e presiede l’Assemblea generale dei Soci ed il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.
Sono, inoltre, funzioni del Presidente:
- assicurare il regolare funzionamento delle riunioni dell’Assemblea;
- esercitare compiti di rappresentanza inerenti le proprie funzioni e rappresentare l’associazione in giudizio e presso terzi;
- controllare la corretta applicazione delle decisioni dell’Assemblea;
- conservare gli atti sociali e le delibere dell’Assemblea nonché i bilanci e gli atti contabili dell’Associazione;
- amministrare il patrimonio e le risorse dell’Associazione secondo la volontà dell’Assemblea.

Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Articolo 10
Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da 4 (quattro) membri, compreso il Presidente, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti e dura in carica 1 (un) anno.
In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione l’Assemblea.
Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione e si riunisce ogni qualvolta la maggioranza dei componenti lo ritenga necessario.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria amministrazione.
Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono ad esempio:
- predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;
- formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
- dare attuazione alle direttive generali deliberate dall’Assemblea dei soci ;
- elaborare il bilancio preventivo e consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno, corredato dalla relazione sulle attività svolte;
- stabilire gli importi delle quote annuali associative;
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Articolo 11
Gratuità delle cariche
Tutte le cariche sono gratuite.
Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

Articolo 12
Fondo comune
Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:
- beni, immobili e mobili;
- contributi;
- donazioni e lasciti;
- ogni altro tipo di entrata compatibile con la natura dell’associazione.
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale e da eventuali contributi straordinari.
Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Articolo 13
Gestione finanziaria
L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
L’Assemblea approva i bilanci preventivo e consuntivo predisposti dal Consiglio Direttivo.
Il bilancio deve essere reso disponibile entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.
Oltre ai libri e alle scritture contabili prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, nonché il libro degli aderenti all’Associazione.

Articolo 14
Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria. Il fondo comune residuo dell’Associazione deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

Articolo 15
Controversie
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente contratto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in mancanza di accordo la figura verrà individuata dalla maggioranza dei soci riuniti in Assemblea.

Articolo 16
Disposizioni finali
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.

FIRMATO:

Maria Antonia Panascì
Andrea Cordaro
Marianna Stancampiano
Fabio Russo

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